valorizziamoci

La vita non ci offre un’opportunità di replica: perché quindi non sfruttare a fondo l’unica occasione che ci è data?

Archivio per Febbraio 20, 2008

La canzone del giorno

Ho “bacchettato” Fiorello oggi per il suo invito ad astenersi al voto. Ho detto che votare rappresenta la miglior forma di democrazia. E’ libertà. E, come diceva il grande Giorgio Gaber, la libertà è partecipazione…lo disse nel 1972 ma, 35 anni dopo, è forse il caso di ricordarlo a chi ha perso di vista il vero significato della parola “Libertà”, che in questo testo raggiunge il suo climax più alto grazie all’acume e alla poesia di uno degli artisti più acuti e poliedrici che l’Italia abbia mai potuto annoverare.

LIBERTA’

Giorgio Gaber

Vorrei essere libero, libero come un uomo.

Vorrei essere libero come un uomo.

Come un uomo appena nato

che ha di fronte solamente la natura

e cammina dentro un bosco

con la gioia di inseguire un’avventura. Sempre libero e vitale

fa l’amore come fosse un animale

incosciente come un uomo

compiaciuto della propria libertà.

La libertà non è star sopra un albero

non è neanche il volo di un moscone

la libertà non è uno spazio libero

libertà è partecipazione.

Vorrei essere libero, libero come un uomo.

Come un uomo che ha bisogno

di spaziare con la propria fantasia

e che trova questo spazio

solamente nella sua democrazia.

Che ha il diritto di votare

e che passa la sua vita a delegare

e nel farsi comandare

ha trovato la sua nuova libertà.

La libertà non è star sopra un albero

non è neanche avere un’opinione

la libertà non è uno spazio libero

libertà è partecipazione.

La libertà non è star sopra un albero

non è neanche il volo di un moscone

la libertà non è uno spazio libero

libertà è partecipazione.

Vorrei essere libero, libero come un uomo.

Come l’uomo più evoluto

che si innalza con la propria intelligenza

e che sfida la natura

con la forza incontrastata della scienza c

on addosso l’entusiasmo

di spaziare senza limiti nel cosmo

e convinto che la forza del pensiero

sia la sola libertà.

La libertà non è star sopra un albero

non è neanche un gesto o un’invenzione

la libertà non è uno spazio libero

libertà è partecipazione.

La libertà non è star sopra un albero

non è neanche il volo di un moscone

la libertà non è uno spazio libero

libertà è partecipazione.

La canzone del giorno

Ho “bacchettato” Fiorello oggi per il suo invito ad astenersi al voto. Ho detto che votare rappresenta la miglior forma di democrazia. E’ libertà. E, come diceva il grande Giorgio Gaber, la libertà è partecipazione…lo disse nel 1972 ma, 35 anni dopo, è forse il caso di ricordarlo a chi ha perso di vista il vero significato della parola “Libertà”, che in questo testo raggiunge il suo climax più alto grazie all’acume e alla poesia di uno degli artisti più acuti e poliedrici che l’Italia abbia mai potuto annoverare.

LIBERTA’

Giorgio Gaber

Vorrei essere libero, libero come un uomo.

Vorrei essere libero come un uomo.

Come un uomo appena nato

che ha di fronte solamente la natura

e cammina dentro un bosco

con la gioia di inseguire un’avventura. Sempre libero e vitale

fa l’amore come fosse un animale

incosciente come un uomo

compiaciuto della propria libertà.

La libertà non è star sopra un albero

non è neanche il volo di un moscone

la libertà non è uno spazio libero

libertà è partecipazione.

Vorrei essere libero, libero come un uomo.

Come un uomo che ha bisogno

di spaziare con la propria fantasia

e che trova questo spazio

solamente nella sua democrazia.

Che ha il diritto di votare

e che passa la sua vita a delegare

e nel farsi comandare

ha trovato la sua nuova libertà.

La libertà non è star sopra un albero

non è neanche avere un’opinione

la libertà non è uno spazio libero

libertà è partecipazione.

La libertà non è star sopra un albero

non è neanche il volo di un moscone

la libertà non è uno spazio libero

libertà è partecipazione.

Vorrei essere libero, libero come un uomo.

Come l’uomo più evoluto

che si innalza con la propria intelligenza

e che sfida la natura

con la forza incontrastata della scienza c

on addosso l’entusiasmo

di spaziare senza limiti nel cosmo

e convinto che la forza del pensiero

sia la sola libertà.

La libertà non è star sopra un albero

non è neanche un gesto o un’invenzione

la libertà non è uno spazio libero

libertà è partecipazione.

La libertà non è star sopra un albero

non è neanche il volo di un moscone

la libertà non è uno spazio libero

libertà è partecipazione.

Premio "Vittorio Bodini": poesie per beneficenza

Il Concorso internazionale di poesia Premio Vittorio Bodini viene indetto, come tutti gli anni, allo scopo di ricordare, preservare ed ulteriormente diffondere l’opera letteraria del grande poeta pugliese. L’iniziativa è a scopo benefico pertanto, durante la cerimonia di premiazione, il ricavato in danaro sarà devoluto ad associazioni che operano nel campo del volontariato e della solidarietà.
Le opere dovranno pervenire, entro il prossimo 28 febbraio. all’indirizzo: Associazione Culturale Salentina Vitruvio 30, piazza L. Ariosto 73100 Lecce. Quattro le sezioni previste:
Sez. A – Libro edito di poesia;
Sez. B – Poesia singola edita;
Sez. C – Poesia singola inedita;
Sez. D – Studenti delle scuole medie superiori (con sezioni analoghe a quelle di cui ai precedenti punti A, B, C)

Per la sezione A vanno spedite 3 copie del libro con indicazione di nome, cognome, professione, indirizzo completo, n° telefonico ed eventuale indirizzo di posta elettronica dell’autore. Per tutte le altre sezioni, invece, da una a tre poesie, ognuna in n° 4 copie di cui una sola completa di nome, cognome, professione, indirizzo completo, n° telefonico ed eventuale indirizzo di posta elettronica dell’autore. I concorrenti che partecipano alle categorie B, C, D dovranno inviare anche una copia dell’opera in formato Word su floppy-disk.

La quota di adesione (a parte la sezione D, gratuita) è di € 15,00 da versare sul c.c.p. n° 67 70 65 98 intestato ad A.C.S. Vitruvio – Lecce, oppure allegata in contanti congiuntamente all’invio delle opere. È consentito partecipare a più sezioni con il versamento unico di € 15,00. La premiazione avverrà a giugno 2008 e i risultati verranno inseriti in permanenza nell’Annuario dei Vincitori dei Premi Letterari, sul sito “Premi letterari www.literary.it/premi.

Stavolta hai toppato, caro Fiore…

Caro Fiorello, grandissimo Fiorello, stavolta hai toppato. Mi spiace dirtelo ma forse tu stesso te ne sei accorto, dato che hai subito ritrattato le parole e dato un significato diverso a quell’invito all’astensione per le prossime elezioni da te veicolato in radio. Sai bene quanto tu sia, in questo momento, uno dei pochi personaggi di cui gli italiani si fiderebbero a occhi chiusi: sei rimasto tra gli unici veri personaggi nazional popolari, sempre di successo e mai banali. Arrivo ad aggiungere: se ti candidassi, rischieresti di diventare premier…

Ecco perché non dovevi invitare le persone a non andare a votare tra meno di due mesi. Capisco perfettamente come, di fronte allo scenario politico italiano degli ultimi anni, il primo sentimento sia di mandare tutti i politici a quel tal paese. Sapessi quante volte ho pensato di farlo io…Poi però la ragione prende il sopravvento sull’impulso: e allora emerge chiaramente quanto sarebbe solo inutile e dannosa una mancata affluenza alle urne. Le elezioni, qualunque sia il loro verdetto, sono la più bella testimonianza di democrazia che un paese possa offrire: tutti i cittadini ne devono usufruire, pur tappandosi il naso – come diceva il grande Indro Montanelli – di fronte al grigiore del panorama politico attuale.

Ma non andare a votare sarebbe ancora più grave, lancerebbe un messaggio sbagliato: non aver cura e interesse per i problemi dell’Italia, proprio quando è in corso una delle fasi più critiche che la nazione abbia affrontato negli ultimi anni. Bisogna andare a scegliere i propri rappresentanti, anche a costo di optare per il cosiddetto “male minore”. Ma è necessario farlo. E’ una scelta di coscienza. I mali del nostro paese non si risolvono certo non andando al voto, magari – quello sì – si possono rendere meno amari ascoltando la brillante a mai banale satira di Fiorello alla radio. Quella giusta però, caro Fiore…un saluto, con immutato affetto e stima.

Premio "Vittorio Bodini": poesie per beneficenza

Il Concorso internazionale di poesia Premio Vittorio Bodini viene indetto, come tutti gli anni, allo scopo di ricordare, preservare ed ulteriormente diffondere l’opera letteraria del grande poeta pugliese. L’iniziativa è a scopo benefico pertanto, durante la cerimonia di premiazione, il ricavato in danaro sarà devoluto ad associazioni che operano nel campo del volontariato e della solidarietà.
Le opere dovranno pervenire, entro il prossimo 28 febbraio. all’indirizzo: Associazione Culturale Salentina Vitruvio 30, piazza L. Ariosto 73100 Lecce. Quattro le sezioni previste:
Sez. A – Libro edito di poesia;
Sez. B – Poesia singola edita;
Sez. C – Poesia singola inedita;
Sez. D – Studenti delle scuole medie superiori (con sezioni analoghe a quelle di cui ai precedenti punti A, B, C)

Per la sezione A vanno spedite 3 copie del libro con indicazione di nome, cognome, professione, indirizzo completo, n° telefonico ed eventuale indirizzo di posta elettronica dell’autore. Per tutte le altre sezioni, invece, da una a tre poesie, ognuna in n° 4 copie di cui una sola completa di nome, cognome, professione, indirizzo completo, n° telefonico ed eventuale indirizzo di posta elettronica dell’autore. I concorrenti che partecipano alle categorie B, C, D dovranno inviare anche una copia dell’opera in formato Word su floppy-disk.

La quota di adesione (a parte la sezione D, gratuita) è di € 15,00 da versare sul c.c.p. n° 67 70 65 98 intestato ad A.C.S. Vitruvio – Lecce, oppure allegata in contanti congiuntamente all’invio delle opere. È consentito partecipare a più sezioni con il versamento unico di € 15,00. La premiazione avverrà a giugno 2008 e i risultati verranno inseriti in permanenza nell’Annuario dei Vincitori dei Premi Letterari, sul sito “Premi letterari www.literary.it/premi.

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