valorizziamoci

La vita non ci offre un’opportunità di replica: perché quindi non sfruttare a fondo l’unica occasione che ci è data?

Archivio per Febbraio 22, 2008

La canzone del giorno

Certe volte ascolti una canzone e pensi: “E’ proprio bella”, poi la associ al momento storico attuale e rivedi in essa molte cose che navigano nel tuo cervello da un po’. E’ bello sentirle dette da un poeta rock moderno come Luciano Ligabue, ritornato alla grande con questa “Buonanotte all’Italia”, di diritto tra le sue canzoni più belle e sentite. Con essa chiudo, dando la buonanotte a tutti. Sogni d’oro Italia, tanto disastrata quanto sempre magica…

BUONANOTTE ALL’ITALIA

Luciano Ligabue

Di canzone in canzone di casello in stazione

abbiam fatto giornata che era tutta da fare

la luna ci ha presi e ci ha messi a dormire

o a cerchiare la bocca per stupirci o fumare

come se gli angeli fossero lì

a dire che si è tutto possibile

Buonanotte all’Italia deve un po’ riposare

tanto a fare la guardia c’è un bel pezzo di mare

c’è il muschio ingiallito dentro questo presepio

che non viene cambiato, che non viene smontato

e zanzare vampiri che la succhiano lì

se lo pompano in pancia un bel sangue così

Buonanotte all’Italia che si fa o si muore

o si passa la notte a volerla comprare

come se gli angeli fossero lì

a dire che si è tutto possibile

come se i diavoli stessero un po’

a dire di no, che son tutte favole

Buonanotte all’Italia che ci ha il suo bel da fare

tutti i libri di storia non la fanno dormire

sdraiata sul mondo con un cielo privato

fra San Pietri e Madonne fra progresso e peccato

fra un domani che arriva ma che sembra in apnea

ed i segni di ieri che non vanno più via

di carezza in carezza di certezza in stupore

tutta questa bellezza senza navigatore

come se gli angeli fossero lì

a dire che si è tutto possibile

come se i diavoli stessero un po’

a dire di no, che son tutte favole

Buonanotte all’Italia con gli sfregi nel cuore

e le flebo attaccate da chi ha tutto il potere

e la guarda distratto come fosse una moglie

come un gioco in soffitta che gli ha tolto le voglie

e una stella fa luce senza troppi perchè

ti costringe a vedere tutto quello che c’è

Buonanotte all’Italia che si fa o si muore

o si passa la notte a volersela fare…

La canzone del giorno

Certe volte ascolti una canzone e pensi: “E’ proprio bella”, poi la associ al momento storico attuale e rivedi in essa molte cose che navigano nel tuo cervello da un po’. E’ bello sentirle dette da un poeta rock moderno come Luciano Ligabue, ritornato alla grande con questa “Buonanotte all’Italia”, di diritto tra le sue canzoni più belle e sentite. Con essa chiudo, dando la buonanotte a tutti. Sogni d’oro Italia, tanto disastrata quanto sempre magica…

BUONANOTTE ALL’ITALIA

Luciano Ligabue

Di canzone in canzone di casello in stazione

abbiam fatto giornata che era tutta da fare

la luna ci ha presi e ci ha messi a dormire

o a cerchiare la bocca per stupirci o fumare

come se gli angeli fossero lì

a dire che si è tutto possibile

Buonanotte all’Italia deve un po’ riposare

tanto a fare la guardia c’è un bel pezzo di mare

c’è il muschio ingiallito dentro questo presepio

che non viene cambiato, che non viene smontato

e zanzare vampiri che la succhiano lì

se lo pompano in pancia un bel sangue così

Buonanotte all’Italia che si fa o si muore

o si passa la notte a volerla comprare

come se gli angeli fossero lì

a dire che si è tutto possibile

come se i diavoli stessero un po’

a dire di no, che son tutte favole

Buonanotte all’Italia che ci ha il suo bel da fare

tutti i libri di storia non la fanno dormire

sdraiata sul mondo con un cielo privato

fra San Pietri e Madonne fra progresso e peccato

fra un domani che arriva ma che sembra in apnea

ed i segni di ieri che non vanno più via

di carezza in carezza di certezza in stupore

tutta questa bellezza senza navigatore

come se gli angeli fossero lì

a dire che si è tutto possibile

come se i diavoli stessero un po’

a dire di no, che son tutte favole

Buonanotte all’Italia con gli sfregi nel cuore

e le flebo attaccate da chi ha tutto il potere

e la guarda distratto come fosse una moglie

come un gioco in soffitta che gli ha tolto le voglie

e una stella fa luce senza troppi perchè

ti costringe a vedere tutto quello che c’è

Buonanotte all’Italia che si fa o si muore

o si passa la notte a volersela fare…

Concorso "Voci 2008"

II Circolo I.P.LA.C. (Insieme Per LA Cultura) con il Patrocinio dei comuni di Castelvenere (BN), Marino (RM), Montignoso (MS) e Venezia organizza il 3° Concorso Nazionale di Poesia “VOCI 2008 – NICOLA RIZZI”.

La partecipazione al Concorso di Poesia è aperta a tutti i poeti italiani e stranieri, purché con testo in italiano. II concorso è così suddiviso:
SEZIONE “A”: Poesia singola a tema libero in lingua. Quota di partecipazione 10,00 Euro .
SEZIONE “B”: Poesia singola a tema libero in vernacolo,. Quota di partecipazione 10,00 Euro. SEZIONE “C”: Libro edito di Poesia. Quota di partecipazione 10,00 Euro.

Nelle sezioni “A” e “B” si partecipa con una lirica a tema libero, dattiloscritta e non superiore a 35 versi. La lirica dovrà essere redatta in 6 copie, di cui una contenente i dati anagrafici, indirizzo, n° di telefono, eventuale e-mail e firma dell’autore.
Nella sezione “C”, bisogna invece inviare 4 copie di un libro di poesia edito (1 copia deve contenere i dati anagrafici, indirizzo, n° di telefono, eventuale e-mail e firma dell’autore).

La scadenza per l’invio degli elaborati, è fissata per il 29/02/2008. La busta, contenente quanto previsto ai commi a, b, c, d del presente bando, dovrà essere inviata a: Concorso di Poesia “VOCI 2008 – NICOLA RIZZI” – c/o Maurizio Meggiorini Via Spalato, 3/A – 30174 MESTRE (VE)

I premi:
1° Classificato: Trofeo personalizzato, diploma, (per sez. “A” e ”B” pubblicazione di una silloge in 50 copie)
2° Classificato: Trofeo personalizzato, diploma, (per sez. “A” e ”B” pubblicazione di una silloge in 30 copie)
3° Classificato: Trofeo personalizzato, diploma. (per sez. “A” e ”B” pubblicazione di una silloge in 20 copie)

Per ulteriori informazioni contattare telefonicamente, e in ore serali, i seguenti numeri: 335 6104214, 347 1852927, 067221150. Maurizio Meggiorini Presidente Circolo I.P.LA.C. (Insieme Per LA Cultura

Orrico, un allenatore fuori dagli schemi

Faceva allenare i giocatori in “gabbie” apposite per far imparare loro come si giocava di prima, assegnava i numeri di maglia secondo una sua tipologia ed era anticonformista per natura. Anzi lo è, dato che stiamo parlando di un uomo vivo e vegeto chiamato Corrado Orrico, pensionato di 68 anni che molti ricorderanno soprattutto per averlo visto sulla panchina dell’Inter nell’infausta stagione del 1992. Non era ancora arrivato Paperon Moratti, il presidente Pellegrini si fidò di lui dopo aver visto in azione la sua spettacolare Lucchese in serie B. Ma alla Pinetina l’ambiente era ben diverso. “fatto di fighette” come disse lui. E si dimise, rinunciando a soldi che non avrebbe poi più visto in carriera. Una scelta da signore fuori dagli schemi, qual è.

Oggi vive con una pensione da operaio e non se la passa benissimo: ieri Orrico è tornato a far parlare di sè per una notizia che non ha gran valore, se il protagonista non fosse lui, il maestro di Volpara come lo chiamava Gianni Brera. Il buon Corrado ha deciso di vendere la tenuta con villa acquistata sulle colline vicino a Massa, per un semplice motivo: “Costa troppo, non ho soldi per mantenerla. Ho uno stipendio da operaio, ma da operaio specializzato e questo mi fa essere più in sintonia con il partito che ho sempre votato, fin da ragazzo”. E ha aggiunto: “I soldi guadagnati? Li ho spesi in libri“. Molti gli hanno dato del pollo, anche stavolta. Io sento invece di rivolgergli un applauso di stima, sicuro che come me la penseranno molti altri. Perchè personaggi come Corrado Orrico sono così, fatti per dividere

Concorso "Voci 2008"

II Circolo I.P.LA.C. (Insieme Per LA Cultura) con il Patrocinio dei comuni di Castelvenere (BN), Marino (RM), Montignoso (MS) e Venezia organizza il 3° Concorso Nazionale di Poesia “VOCI 2008 – NICOLA RIZZI”.

La partecipazione al Concorso di Poesia è aperta a tutti i poeti italiani e stranieri, purché con testo in italiano. II concorso è così suddiviso:
SEZIONE “A”: Poesia singola a tema libero in lingua. Quota di partecipazione 10,00 Euro .
SEZIONE “B”: Poesia singola a tema libero in vernacolo,. Quota di partecipazione 10,00 Euro. SEZIONE “C”: Libro edito di Poesia. Quota di partecipazione 10,00 Euro.

Nelle sezioni “A” e “B” si partecipa con una lirica a tema libero, dattiloscritta e non superiore a 35 versi. La lirica dovrà essere redatta in 6 copie, di cui una contenente i dati anagrafici, indirizzo, n° di telefono, eventuale e-mail e firma dell’autore.
Nella sezione “C”, bisogna invece inviare 4 copie di un libro di poesia edito (1 copia deve contenere i dati anagrafici, indirizzo, n° di telefono, eventuale e-mail e firma dell’autore).

La scadenza per l’invio degli elaborati, è fissata per il 29/02/2008. La busta, contenente quanto previsto ai commi a, b, c, d del presente bando, dovrà essere inviata a: Concorso di Poesia “VOCI 2008 – NICOLA RIZZI” – c/o Maurizio Meggiorini Via Spalato, 3/A – 30174 MESTRE (VE)

I premi:
1° Classificato: Trofeo personalizzato, diploma, (per sez. “A” e ”B” pubblicazione di una silloge in 50 copie)
2° Classificato: Trofeo personalizzato, diploma, (per sez. “A” e ”B” pubblicazione di una silloge in 30 copie)
3° Classificato: Trofeo personalizzato, diploma. (per sez. “A” e ”B” pubblicazione di una silloge in 20 copie)

Per ulteriori informazioni contattare telefonicamente, e in ore serali, i seguenti numeri: 335 6104214, 347 1852927, 067221150. Maurizio Meggiorini Presidente Circolo I.P.LA.C. (Insieme Per LA Cultura

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