Aspetto non secondario, la competizione dei giovani è stata palesemente falsata: molti concorrenti si sono esibiti dopo mezzanotte ed hanno avuto meno possibilità di essere televotati rispetto ai Sonohra esibitisi in prima serata: non a caso, ha vinto proprio il duo veronese sebbene la loro canzone fosse convincente (clicca qui per sentirla) ed è stata apprezzata anche dalla giuria di qualità oltre che dal pubblico a casa e dalle giurie demoscopiche. Ma il programma è terminato all’1.40 (con gli inevitabili tagli al sempre splendido Dopofestival di Elio and company), raffazzonato nel finale senza dare il giusto spazio alle canzone. E tra esse includo quella di Loredana Bertè, mirabile nel suo duetto con Spagna: la convinzione è che “Musica e parole”, se fosse stata lasciata in gara, poteva vincere questo Festival.
Stasera, invece, chi vincerà? Difficile a dirsi perché le classifiche parziali – altro errore palese della formula – sono sconosciute, idem per il televoto. Si va ad impressioni: il vincitore uscirà a mio parere da un terzetto comprendente Di Tonno-Ponce, Tatangelo e Cammariere con Moro e Meneguzzi quali outsider. Ma la sorpresa, come sempre, è dietro l’angolo: probabile che sul podio, come fu l’anno scorso per Mazzocchetti, salga una scheggia impazzita.
Ultima annotazione sulle cosiddette giurie di qualità, che influiscono per il 20% sulla classifica finale. Tra i componenti, vedo nomi come Frizzi, Magalli, due conduttori di tg quali Tiziana Ferrario ed Emilio Fede, oltre a Martina Colombari e Gloria Guida: ieri per i giovani era in giuria Alessia Filippi che di mestiere fa la nuotarice…ma dove risiederebbe la competenza musicale di questi signori? Come direbbe Di Pietro, che “c’azzeccano” con la musica?

