valorizziamoci
La vita non ci offre un’opportunità di replica: perché quindi non sfruttare a fondo l’unica occasione che ci è data?Archivio per Albert Einstein
Relatività

Per esempio , l’assenza : dipende se riguarda la tua o quella di qualcuno che manca a te.
Se l’assente sei tu , vuoi per scelta o per necessità , da questo vuoto non colmato da te ,
può scaturire potere o perdita di potere e viceversa per colui che si tiene lontano da te.
L’assenza : dipende se riguarda uno dei sette vizi capitali o lo spirito di tolleranza e di solidarietà.
Comunque vada , è relativo : il vuoto può anche essere pieno , dunque.
Albert Einstein , il più grande in assoluto , almeno fino ad oggi , mentre si lambiccava il cervello,
dalle dimensioni peraltro normalissime , imponeva alla moglie regole di convivenza indecorose ,
irrispettose , al limite del sadismo.
Il suo principio spazio-temporale esce dalla gabbia della fisica , per trovare applicazione dentro un cuore che batte , soltanto come pompa meccanica.
Oh , Albert , la tua grandezza è davvero smisurata.
nella foto :
Mileva Maric , di origine serba, unica donna ammessa al Politecnico Federale svizzero , incontrò Albert nel 1898.
Nel gennaio del 1902 diede alla luce una bambina, Lieserl , che fu considerata illegittima dalle rispettive famiglie d’origine , non essendo i genitori sposati. La bambina morì di scarlattina.
Quel parto illegittimo compromise gli studi della giovane e promettente Mileva . Sposò Albert nel 1903 ; nel 1904 nacque Hans Albert e nel 1910 Eduard.
Relatività

Per esempio , l’assenza : dipende se riguarda la tua o quella di qualcuno che manca a te.
Se l’assente sei tu , vuoi per scelta o per necessità , da questo vuoto non colmato da te ,
può scaturire potere o perdita di potere e viceversa per colui che si tiene lontano da te.
L’assenza : dipende se riguarda uno dei sette vizi capitali o lo spirito di tolleranza e di solidarietà.
Comunque vada , è relativo : il vuoto può anche essere pieno , dunque.
Albert Einstein , il più grande in assoluto , almeno fino ad oggi , mentre si lambiccava il cervello,
dalle dimensioni peraltro normalissime , imponeva alla moglie regole di convivenza indecorose ,
irrispettose , al limite del sadismo.
Il suo principio spazio-temporale esce dalla gabbia della fisica , per trovare applicazione dentro un cuore che batte , soltanto come pompa meccanica.
Oh , Albert , la tua grandezza è davvero smisurata.
nella foto :
Mileva Maric , di origine serba, unica donna ammessa al Politecnico Federale svizzero , incontrò Albert nel 1898.
Nel gennaio del 1902 diede alla luce una bambina, Lieserl , che fu considerata illegittima dalle rispettive famiglie d’origine , non essendo i genitori sposati. La bambina morì di scarlattina.
Quel parto illegittimo compromise gli studi della giovane e promettente Mileva . Sposò Albert nel 1903 ; nel 1904 nacque Hans Albert e nel 1910 Eduard.
