valorizziamoci

La vita non ci offre un’opportunità di replica: perché quindi non sfruttare a fondo l’unica occasione che ci è data?

Archivio per alimentazione

Elogio della patata

E mi sembra giusto! dopo aver letto che il 2008 è l’anno internazionale della rana, della feta, delle barriere coralline, delle lingue, dell’igiene e,dulcis in fundo, del Pianeta Terra trovo la notizia che quest’anno è – anche -l’anno della patata.L’idea era venuta al Perù nel lontano 2005 e dopo tre anni di attesa finalmente l’ONU, attraverso la Fao, l’ha fatta sua,sponsorizzando la ricerca e lo sviluppo per la produzione intensiva del tubero.Insomma una risorsa da sfruttare per combattere la fame nel mondo.Spero soltanto che ci si limiti a mangiarla:ormai con il mais ci fanno qualunque cosa, dalle magliette ai giochini per bambini al carburante e c’è il rischio che , alla fine, si crei una domanda talmente forte da far aumentare il prezzo…visto che ormai ho deciso di comprare il pane 2 volte alla settimana(3,50 euro al kg-ma ci pensate? 7.000 lire!!)mi sono buttata sulle patate, un alimento ricco di amidi ma anche di vitamine e minerali.Una patata di medie dimensioni pesa circa 150gr, di cui 26gr di carboidrati(ecco perchè “riempie”!);
ma contiene pure 27mg di vitamina C , 620mg di potassio,0,2mg di vitamina B5 ed infine tracce di tiamina,riboflavina,folati,niacina,magnesio,fosforo,ferro e zinco.
Fa bene alla salute,non ingrassa se non nella versione “pommes frites” ed è proibita soltanto a chi deve seguire una dieta ipoglicemica.Lessatele con la buccia e poi conditele come vi pare:a caldo o a freddo sono comunque deliziose.
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Elogio della patata

E mi sembra giusto! dopo aver letto che il 2008 è l’anno internazionale della rana, della feta, delle barriere coralline, delle lingue, dell’igiene e,dulcis in fundo, del Pianeta Terra trovo la notizia che quest’anno è – anche -l’anno della patata.L’idea era venuta al Perù nel lontano 2005 e dopo tre anni di attesa finalmente l’ONU, attraverso la Fao, l’ha fatta sua,sponsorizzando la ricerca e lo sviluppo per la produzione intensiva del tubero.Insomma una risorsa da sfruttare per combattere la fame nel mondo.Spero soltanto che ci si limiti a mangiarla:ormai con il mais ci fanno qualunque cosa, dalle magliette ai giochini per bambini al carburante e c’è il rischio che , alla fine, si crei una domanda talmente forte da far aumentare il prezzo…visto che ormai ho deciso di comprare il pane 2 volte alla settimana(3,50 euro al kg-ma ci pensate? 7.000 lire!!)mi sono buttata sulle patate, un alimento ricco di amidi ma anche di vitamine e minerali.Una patata di medie dimensioni pesa circa 150gr, di cui 26gr di carboidrati(ecco perchè “riempie”!);
ma contiene pure 27mg di vitamina C , 620mg di potassio,0,2mg di vitamina B5 ed infine tracce di tiamina,riboflavina,folati,niacina,magnesio,fosforo,ferro e zinco.
Fa bene alla salute,non ingrassa se non nella versione “pommes frites” ed è proibita soltanto a chi deve seguire una dieta ipoglicemica.Lessatele con la buccia e poi conditele come vi pare:a caldo o a freddo sono comunque deliziose.
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VEGETARIANI ILLUSTRI…

Chi mangia prevalentemente alimenti vegetali è meno esposto a malattie dell’apparato cardiovascolare, a tumori, ipertensione, diabete, e questo è un dato di fatto.

Il motivo principale è che la specie umana, per le sue caratteristiche fisiologiche molto simili a quelle dei primati ed assai diverse da quelle degli animali carnivori, non è assolutamente onnivoro come si crede, bensì frugivoro, e quindi strutturato per un’alimentazione basata sull’assunzione di frutti e semi.

Purtroppo però, molto spesso nella nostra società si preferisce razionalizzare le proprie abitudini consolidate piuttosto che metterle in discussione, e si oppone pretestuose argomentazioni come ostacolo a percorsi di vita alternativi. Così il vegetariano viene visto come una persona bizzarra, che agisce in base a personali e soggettive convinzioni molto discutibili, mettendo, tra l’altro, a rischio la propria salute.
L’idea che la dieta vegetariana sia inadeguata è invece del tutto infondata, in quanto offre un nutrimento equilibrato e completo, solo più sano.

E per chi protesta che essere vegetariani è solo una moda del momento, o una bizzarrìa del nostro secolo, ecco un lungo e fedele elenco di vegetariani molto illustri:

Esiodo (VIII sec. A.C.)
Zarathustra (VI sec.A.C.)
Socrate (470-399 A.C.)
Diogene (412-323 A.C.)
Epicuro (341-270 A.C.)
Seneca (5 A.C. -65 D.C.)
Plotino (205-270 D.C.)
San Francesco da Assisi (1181-1226)
Leonardo da Vinci (1452-1519)
Martin Lutero (1483-1546)
Michel Eyquem de Montaigne (1533-1592)
Voltaire (1649-1778)
Jean-Jacques Rousseau (1712-1778)
George Bernard Shaw (1856-1950)
Mohandas Karamchand Gandhi (1869-1948)
Franz Kafka (1883-1924)
Albert Schweitzer (1875-1965)
Albert Einstein (1897-1955)

VEGETARIANI ILLUSTRI…

Chi mangia prevalentemente alimenti vegetali è meno esposto a malattie dell’apparato cardiovascolare, a tumori, ipertensione, diabete, e questo è un dato di fatto.

Il motivo principale è che la specie umana, per le sue caratteristiche fisiologiche molto simili a quelle dei primati ed assai diverse da quelle degli animali carnivori, non è assolutamente onnivoro come si crede, bensì frugivoro, e quindi strutturato per un’alimentazione basata sull’assunzione di frutti e semi.

Purtroppo però, molto spesso nella nostra società si preferisce razionalizzare le proprie abitudini consolidate piuttosto che metterle in discussione, e si oppone pretestuose argomentazioni come ostacolo a percorsi di vita alternativi. Così il vegetariano viene visto come una persona bizzarra, che agisce in base a personali e soggettive convinzioni molto discutibili, mettendo, tra l’altro, a rischio la propria salute.
L’idea che la dieta vegetariana sia inadeguata è invece del tutto infondata, in quanto offre un nutrimento equilibrato e completo, solo più sano.

E per chi protesta che essere vegetariani è solo una moda del momento, o una bizzarrìa del nostro secolo, ecco un lungo e fedele elenco di vegetariani molto illustri:

Esiodo (VIII sec. A.C.)
Zarathustra (VI sec.A.C.)
Socrate (470-399 A.C.)
Diogene (412-323 A.C.)
Epicuro (341-270 A.C.)
Seneca (5 A.C. -65 D.C.)
Plotino (205-270 D.C.)
San Francesco da Assisi (1181-1226)
Leonardo da Vinci (1452-1519)
Martin Lutero (1483-1546)
Michel Eyquem de Montaigne (1533-1592)
Voltaire (1649-1778)
Jean-Jacques Rousseau (1712-1778)
George Bernard Shaw (1856-1950)
Mohandas Karamchand Gandhi (1869-1948)
Franz Kafka (1883-1924)
Albert Schweitzer (1875-1965)
Albert Einstein (1897-1955)