Aprile 4, 2008 a 10:29 pm · Archiviato in animali
La perdita di un animale domestico è veramente dolorosa. Qualcuno dice che “si tratta di animali” e che non dobbiamo prendercela.
Vero, verissimo: Lo dice perché non ne ha mai avuti in casa a scodinzolare per essere accompagnati fuori od a fare le fusa per essere coccolati !!
Quando muore un animale domestico oltre al dolore per la perdita di un amico ci sono tanti piccoli problemi pratici da affrontare.
Dove lo seppellisco? E come?
Alcune città si stanno attrezzando per realizzare dei cimiteri animali ma a parte i dubbi sui luoghi della sepoltura, il problema è spesso dato dagli oggetti nei quali riporre gli animali morti.
C’è una nuova idea che, pur “prettamente commerciale” che sia, ritengo degna di nota: la bara per animali !
L’idea è venuta all’impresa Giuseppe Franco di Triggiano (Bari) che propone casse funebri per i cari estinti a quattro zampe. L’obiettivo dell’imprenditore è inserirsi nella scia degli articoli su cui padroni particolarmente affezionati non risparmiano.
L’articolo è stato presentato alla “Tanexpo 2008″, la fiera biennale di articoli funerari e cimiteriali di Bologna. Per ora ce ne sono solo tre modelli, colorati e completi di imbottitura.
Ma se l’articolo si venderà (e la grande curiosità suscitata fra i padiglioni della fiera lascia ben sperare) la produzione potrebbe allargarsi.
L’alternativa è ordinare l’articolo da un falegname ma in questo modo si deve affrontare il grave problema del tenere a casa l’animale deceduto finché il feretro non sia pronto.
Per questo c’è chi si arrangia con scatole di plastica, di cartone o seppellisce i propri cari nella nuda terra.
L’importante, forse non è solo avere un luogo dove andare a piangere il proprio amico a 4 zampe ma anche essere sicuri di avergli dato un “degno riposo” dopo gli anni che ha condiviso con noi ogni giornata, ogni nostra emozione. Non allevieremo il nostro dolore, è vero, ma nel nostro intimo saremo più sereni, inutile negarlo.
Aprile 4, 2008 a 8:29 pm · Archiviato in animali
La perdita di un animale domestico è veramente dolorosa. Qualcuno dice che “si tratta di animali” e che non dobbiamo prendercela.
Vero, verissimo: Lo dice perché non ne ha mai avuti in casa a scodinzolare per essere accompagnati fuori od a fare le fusa per essere coccolati !!
Quando muore un animale domestico oltre al dolore per la perdita di un amico ci sono tanti piccoli problemi pratici da affrontare.
Dove lo seppellisco? E come?
Alcune città si stanno attrezzando per realizzare dei cimiteri animali ma a parte i dubbi sui luoghi della sepoltura, il problema è spesso dato dagli oggetti nei quali riporre gli animali morti.
C’è una nuova idea che, pur “prettamente commerciale” che sia, ritengo degna di nota: la bara per animali !
L’idea è venuta all’impresa Giuseppe Franco di Triggiano (Bari) che propone casse funebri per i cari estinti a quattro zampe. L’obiettivo dell’imprenditore è inserirsi nella scia degli articoli su cui padroni particolarmente affezionati non risparmiano.
L’articolo è stato presentato alla “Tanexpo 2008″, la fiera biennale di articoli funerari e cimiteriali di Bologna. Per ora ce ne sono solo tre modelli, colorati e completi di imbottitura.
Ma se l’articolo si venderà (e la grande curiosità suscitata fra i padiglioni della fiera lascia ben sperare) la produzione potrebbe allargarsi.
L’alternativa è ordinare l’articolo da un falegname ma in questo modo si deve affrontare il grave problema del tenere a casa l’animale deceduto finché il feretro non sia pronto.
Per questo c’è chi si arrangia con scatole di plastica, di cartone o seppellisce i propri cari nella nuda terra.
L’importante, forse non è solo avere un luogo dove andare a piangere il proprio amico a 4 zampe ma anche essere sicuri di avergli dato un “degno riposo” dopo gli anni che ha condiviso con noi ogni giornata, ogni nostra emozione. Non allevieremo il nostro dolore, è vero, ma nel nostro intimo saremo più sereni, inutile negarlo.
Aprile 4, 2008 a 8:29 pm · Archiviato in animali
La perdita di un animale domestico è veramente dolorosa. Qualcuno dice che “si tratta di animali” e che non dobbiamo prendercela.
Vero, verissimo: Lo dice perché non ne ha mai avuti in casa a scodinzolare per essere accompagnati fuori od a fare le fusa per essere coccolati !!
Quando muore un animale domestico oltre al dolore per la perdita di un amico ci sono tanti piccoli problemi pratici da affrontare.
Dove lo seppellisco? E come?
Alcune città si stanno attrezzando per realizzare dei cimiteri animali ma a parte i dubbi sui luoghi della sepoltura, il problema è spesso dato dagli oggetti nei quali riporre gli animali morti.
C’è una nuova idea che, pur “prettamente commerciale” che sia, ritengo degna di nota: la bara per animali !
L’idea è venuta all’impresa Giuseppe Franco di Triggiano (Bari) che propone casse funebri per i cari estinti a quattro zampe. L’obiettivo dell’imprenditore è inserirsi nella scia degli articoli su cui padroni particolarmente affezionati non risparmiano.
L’articolo è stato presentato alla “Tanexpo 2008″, la fiera biennale di articoli funerari e cimiteriali di Bologna. Per ora ce ne sono solo tre modelli, colorati e completi di imbottitura.
Ma se l’articolo si venderà (e la grande curiosità suscitata fra i padiglioni della fiera lascia ben sperare) la produzione potrebbe allargarsi.
L’alternativa è ordinare l’articolo da un falegname ma in questo modo si deve affrontare il grave problema del tenere a casa l’animale deceduto finché il feretro non sia pronto.
Per questo c’è chi si arrangia con scatole di plastica, di cartone o seppellisce i propri cari nella nuda terra.
L’importante, forse non è solo avere un luogo dove andare a piangere il proprio amico a 4 zampe ma anche essere sicuri di avergli dato un “degno riposo” dopo gli anni che ha condiviso con noi ogni giornata, ogni nostra emozione. Non allevieremo il nostro dolore, è vero, ma nel nostro intimo saremo più sereni, inutile negarlo.
Aprile 4, 2008 a 8:29 pm · Archiviato in animali
La perdita di un animale domestico è veramente dolorosa. Qualcuno dice che “si tratta di animali” e che non dobbiamo prendercela.
Vero, verissimo: Lo dice perché non ne ha mai avuti in casa a scodinzolare per essere accompagnati fuori od a fare le fusa per essere coccolati !!
Quando muore un animale domestico oltre al dolore per la perdita di un amico ci sono tanti piccoli problemi pratici da affrontare.
Dove lo seppellisco? E come?
Alcune città si stanno attrezzando per realizzare dei cimiteri animali ma a parte i dubbi sui luoghi della sepoltura, il problema è spesso dato dagli oggetti nei quali riporre gli animali morti.
C’è una nuova idea che, pur “prettamente commerciale” che sia, ritengo degna di nota: la bara per animali !
L’idea è venuta all’impresa Giuseppe Franco di Triggiano (Bari) che propone casse funebri per i cari estinti a quattro zampe. L’obiettivo dell’imprenditore è inserirsi nella scia degli articoli su cui padroni particolarmente affezionati non risparmiano.
L’articolo è stato presentato alla “Tanexpo 2008″, la fiera biennale di articoli funerari e cimiteriali di Bologna. Per ora ce ne sono solo tre modelli, colorati e completi di imbottitura.
Ma se l’articolo si venderà (e la grande curiosità suscitata fra i padiglioni della fiera lascia ben sperare) la produzione potrebbe allargarsi.
L’alternativa è ordinare l’articolo da un falegname ma in questo modo si deve affrontare il grave problema del tenere a casa l’animale deceduto finché il feretro non sia pronto.
Per questo c’è chi si arrangia con scatole di plastica, di cartone o seppellisce i propri cari nella nuda terra.
L’importante, forse non è solo avere un luogo dove andare a piangere il proprio amico a 4 zampe ma anche essere sicuri di avergli dato un “degno riposo” dopo gli anni che ha condiviso con noi ogni giornata, ogni nostra emozione. Non allevieremo il nostro dolore, è vero, ma nel nostro intimo saremo più sereni, inutile negarlo.