valorizziamoci

La vita non ci offre un’opportunità di replica: perché quindi non sfruttare a fondo l’unica occasione che ci è data?

Archivio per anziani

La canzone del giorno

Il pensiero musicale di oggi è per tutte quelle persone anziane che sono rifiutate dalla società e vengono messe “Spalle al muro”, come in questa canzone cantata ad inizio anni ‘90 da Renato Zero. E ricordate: i cosiddetti “vecchi” sono invece portatori di saggezza e consigli preziosi. Una risorsa importante. Ti mancano tremendamente quando non puoi più contare su di loro. Un saluto quindi a tutti i nonni d’Italia, evviva i nonni: le loro lacrime, le loro storie, la loro malinconia e la loro speranza intrisa a preoccupazione per il futuro…

SPALLE AL MURO

Renato Zero

Spalle al muro,

quando gli anni son fucili contro,

qualche piega sulla pelle tua,

i pensieri tolgono il posto alle parole,

sguardi bassi alla paura,

di ritrovarsi soli…

E la curva dei tuoi giorni

non e’ Più‘ in salita,

scendi piano dai ricordi in giù‘,

lasceranno che i tuoi passi sembrino piu‘ lenti,

disperatamente al margine di tutte le correnti….

Vecchio diranno che sei vecchio,

con tutta quella forza che c’e’ in te,

vecchio, quando non e’ finita,

hai ancora tanta vita

e l’anima la grida

e tu lo sai che c’e',

ma sei vecchio

ti chiameranno vecchio,

e tutta la tua rabbia viene su,

vecchio si,c

on quello che hai da dire,

ma vali quattro lire

dovresti gia‘ morire,

tempo non ce ne’ piu

E ogni male fa piu‘ male,

tu risparmia il fiato,

prendi presto tutto quel che hai,

e faranno in modo che il tuo viso sembri stanco,

inesorabilmente piu‘ appannato,

per ogni pelo bianco…..

Vecchio, vecchio……vecchio,

mentre ti scoppia il cuore,

non devi far rumore,

anche se hai tanto amore

da dare a chi vuoi tu….

Ma sei vecchio

t’insulteranno vecchio,

e tutta la tua rabbia viene su,

vecchio si,

e sei tagliato fuori,

tu e le tue convinzioni,

le nuove son migliori l
e tue non vanno piu‘…..

ragione non hai tu….

vecchio si,

col tempo che faresti,

adesso che potresti,

non cedi perche‘ esisti,

perche‘ respiri tu

perche‘ respiri tu……

perche‘ respiri tu……

La canzone del giorno

Il pensiero musicale di oggi è per tutte quelle persone anziane che sono rifiutate dalla società e vengono messe “Spalle al muro”, come in questa canzone cantata ad inizio anni ‘90 da Renato Zero. E ricordate: i cosiddetti “vecchi” sono invece portatori di saggezza e consigli preziosi. Una risorsa importante. Ti mancano tremendamente quando non puoi più contare su di loro. Un saluto quindi a tutti i nonni d’Italia, evviva i nonni: le loro lacrime, le loro storie, la loro malinconia e la loro speranza intrisa a preoccupazione per il futuro…

SPALLE AL MURO

Renato Zero

Spalle al muro,

quando gli anni son fucili contro,

qualche piega sulla pelle tua,

i pensieri tolgono il posto alle parole,

sguardi bassi alla paura,

di ritrovarsi soli…

E la curva dei tuoi giorni

non e’ Più‘ in salita,

scendi piano dai ricordi in giù‘,

lasceranno che i tuoi passi sembrino piu‘ lenti,

disperatamente al margine di tutte le correnti….

Vecchio diranno che sei vecchio,

con tutta quella forza che c’e’ in te,

vecchio, quando non e’ finita,

hai ancora tanta vita

e l’anima la grida

e tu lo sai che c’e',

ma sei vecchio

ti chiameranno vecchio,

e tutta la tua rabbia viene su,

vecchio si,c

on quello che hai da dire,

ma vali quattro lire

dovresti gia‘ morire,

tempo non ce ne’ piu

E ogni male fa piu‘ male,

tu risparmia il fiato,

prendi presto tutto quel che hai,

e faranno in modo che il tuo viso sembri stanco,

inesorabilmente piu‘ appannato,

per ogni pelo bianco…..

Vecchio, vecchio……vecchio,

mentre ti scoppia il cuore,

non devi far rumore,

anche se hai tanto amore

da dare a chi vuoi tu….

Ma sei vecchio

t’insulteranno vecchio,

e tutta la tua rabbia viene su,

vecchio si,

e sei tagliato fuori,

tu e le tue convinzioni,

le nuove son migliori l
e tue non vanno piu‘…..

ragione non hai tu….

vecchio si,

col tempo che faresti,

adesso che potresti,

non cedi perche‘ esisti,

perche‘ respiri tu

perche‘ respiri tu……

perche‘ respiri tu……